Politica in materia di remunerazione e compensi corrisposti

In data 23 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A., previa proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine della Società, ha approvato le Linee Guida in materia di politica retributiva degli Amministratori, anche esecutivi/investiti di particolari cariche, e dei Sindaci di Iren nonché del top management/dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren per l’esercizio 2021 (in seguito “Linee Guida 2021”), in coerenza con le raccomandazioni del vigente Codice di Corporate Governance.

 

 

Finalità e principi generali della politica retributiva

Le politiche retributive definite in conformità con il modello di governance della Società, nonché avuto riguardo alle raccomandazioni di cui all’art. 5 del Codice di Corporate Governance, perseguono la generale finalità di attrarre, trattenere e motivare le migliori risorse funzionali allo sviluppo del Gruppo, premiando i risultati ottenuti.

 

Tali politiche concorrono all'allineamento degli interessi del management, rispetto all’obiettivo di garantire il successo sostenibile della Società, mediante l‘incremento del valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo, consentono: di raggiungere risultati sostenibili e stabili nel breve e nel lungo periodo in coerenza con il Piano Industriale, di porre in essere un'adeguata retention di posizioni strategiche per la governance e per il business e, in generale, di promuovere la mission e i valori aziendali, con particolare attenzione in materia di sostenibilità.

 

Nell’ambito delle politiche retributive, il sistema di incentivazione di breve periodo per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren S.p.A. e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren rappresenta uno strumento volto a differenziare le prestazioni eccellenti senza alcuna forma di riconoscimento automatico e non collegato al conseguimento di obiettivi assegnati e persegue, in ogni caso, il fine di:

 

  • consentire di apprezzare la performance su variabili quantitative e qualitative con un diretto collegamento alla performance aziendale, nonché con gli obiettivi strategici e per il successo sostenibile, in coerenza con la politica di gestione dei rischi della società;
  • garantire il carattere incentivante e la significatività della componente variabile rispetto alla retribuzione fissa;
  • evitare la costruzione di meccanismi eccessivamente complessi e difficili da comunicare e gestire;
  • orientare in modo selettivo la performance individuale, garantendo al contempo il conseguimento degli obiettivi di Gruppo e aziendali.

 

La componente retributiva variabile di lungo termine – confermata anche per il periodo 2019-2021 per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren S.p.A. nonché per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren – persegue l’obiettivo di:

 

  • stimolare la capacità di creazione di valore per il Gruppo, premiando il conseguimento di obiettivi industriali, di natura strategica e di business;
  • garantire il raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari in una cornice di sostenibilità nel medio-lungo periodo;
  • rafforzare la spinta motivazionale dei relativi beneficiari nel perseguimento degli obiettivi strategici previsti dal Piano Industriale, allineando i loro interessi con quelli dei vari stakeholder;
  • attrarre e motivare le risorse, premiando il raggiungimento dei risultati e la cultura della performance;
  • sviluppare e rafforzare politiche di retention delle risorse chiave aziendali, permettendo di incrementare il loro senso di appartenenza ed incentivare la loro permanenza nel Gruppo Iren;
  • assicurare che il pay-mix (peso relativo della retribuzione fissa, della retribuzione variabile di breve termine e di lungo termine) sia allineato alle prassi di mercato, fermo il rispetto del principio di sobrietà che caratterizza la Società.

 

Quanto agli Amministratori non esecutivi e ai componenti del Collegio Sindacale, l’obiettivo delle politiche è di mettere a disposizione dei Soci tutti gli elementi per consentire agli stessi di adottare i provvedimenti di rispettiva pertinenza, definendo, nelle opportune sedi, compensi adeguati alla competenza, alla professionalità e all’impegno richiesti dai compiti loro attribuiti nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società e alla sua situazione.

 

Anche per il 2021, si è tenuto conto dei Principi adottati dall’Assemblea degli azionisti del 22 maggio 2019, già vigenti nel precedente mandato consiliare e ispirati ad una logica di contenimento dei compensi:

  • principio della onnicomprensività della retribuzione percepita per il rapporto di lavoro subordinato e obbligo di riversamento, avente valenza per tutti i dirigenti/dipendenti delle Società del Gruppo, in forza del quale tutte le cariche societarie ricoperte all'interno di società/enti del Gruppo devono essere ricoperte senza alcun ulteriore compenso, in quanto rientranti nelle mansioni; 
  • principio del prevalente utilizzo dei Consiglieri di Amministrazione della Capogruppo Iren e del personale dipendente in seno agli organi amministrativi delle società direttamente e interamente controllate da Iren.

 

La medesima Assemblea ha altresì stabilito il tetto massimo ai compensi complessivi degli Amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dello Statuto per il triennio 2019-2021 (Presidente, Vicepresidente e Amministratore Delegato, tenuto conto dei principi sopra esposti), limiti che hanno guidato la predisposizione della Politica per la remunerazione sin dall’insediamento dell’organo.

 

I principi adottati dall’Assemblea sono stati applicati, in quanto compatibili, anche alla determinazione – da parte degli organi a ciò delegati – della remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren, come previsto dal Codice di Corporate Governance.

 

 

Correlazione tra strategia, sostenibilità e politiche di remunerazione

La strategia di crescita del nuovo Piano Industriale lanciato da Iren nel 2020 è coerente con i principali trend già individuati nei precedenti piani industriali e confermati in quello attuale, con l’obiettivo di diventare operatore leader nella sostenibilità attraverso lo sviluppo della “multicircle economy”.

 

In tale contesto, la politica di remunerazione di Iren rappresenta un elemento di fondamentale rilevanza per assicurare il perseguimento degli obiettivi strategici di sostenibilità del business e garantire un incremento del valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo, in coerenza con il Piano Industriale 2020-2025.

 

La Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2021 e sui compensi corrisposti 2020, approvata in data 7 aprile 2021 dal Consiglio di Amministrazione di Iren S.p.A. su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, è stata definita in osservanza ed applicazione dei vigenti obblighi normativi e regolamentari.

 

 

Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2021 e compensi corrisposti 2020

Compensi spettanti per l’esercizio 2020

Executive summary

 

Remunerazione fissa

Finalità e caratteristiche:

Riflettere le competenze tecniche, professionali e manageriali

 

Criteri e parametri: La definizione del posizionamento retributivo valuta sia l’evoluzione dell’organizzazione che i benchmark di mercato effettuati

 

Destinatari / Importi annui lordi: 

Amministratore Delegato/Direttore Generale di Iren euro 329.000, di cui:

- euro 272.000 RAL

- euro 57.000 per la carica di Amministratore Delegato

Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren Retribuzione determinata in base alla complessità e alle responsabilità del ruolo svolto

Piano di Incentivazione di Breve Termine 2021

Finalità e caratteristiche: 

- Riconoscere e premiare il conseguimento degli obiettivi annuali assegnati

- Orientare le prestazioni al raggiungimento degli obiettivi aziendali

(Piano soggetto a malus e claw-back)

 

Criteri e parametri: 

Gate: mantenimento giudizio di Investment Grade

Obiettivi 2021

Amministratore Delegato/Direttore Generale di Iren

1. IFL Rating/FFO di Gruppo (peso: 25%)

2. IFN/EBITDA di Gruppo (peso: 25%)

3. Progetti strategici di Gruppo (peso: 30%)

4. Relazione con gli stakeholders, sostenibilità, tematiche ambientali, governance (ESG) (peso: 20%)

Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren

1. Obiettivi economico-finanziari (peso: 45%)

2. Progetti strategici di Gruppo o connessi alle singole Business Unit (peso: 20%)

3. Relazione con gli stakeholders, sostenibilità, tematiche ambientali, governance (ESG) (peso: 20%)

Misurazione Obiettivi

- Soglia media di raggiungimento degli obiettivi: >=70% della scheda individuale

- Soglia minima del singolo obiettivo: 60% (target=100%)

- Fattore correttivo: moltiplicatore/demoltiplicatore dei risultati individuali

 

Destinatari / Importi annui lordi: 

Amministratore Delegato/Direttore Generale di Iren

35% della RAL (valore target)

Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren

37,1% della RAL (valore target medio)

 

 

Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2019-2021

Finalità e caratteristiche: 

Promuovere la creazione di valore per gli azionisti, in un’ottica di sostenibilità nel lungo periodo

(Piano soggetto a malus e claw-back)

 

Criteri e parametri: 

Gate: mantenimento giudizio di Investment Grade

Obiettivi

1. EBITDA cumulato 2019-2021 (peso: 50%)

2. Operating Cash Flow Levered cumulato 2019-2021 (peso: 30%)

3. Investimenti cumulati 2019-2021 (peso: 20%)

Misurazione Obiettivi

- Soglia minima del singolo obiettivo: 90% (target definito)

- Meccanismo di compensazione: max 20%

- Correttivo di sostenibilità: impatto max del 10% sul bonus erogabile

- Piano chiuso con vesting triennale e differimento di 6 mesi

 

Destinatari / Importi annui lordi: 

Amministratore Delegato/Direttore Generale di Iren

105% della RAL (valore target sul triennio)

Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren

75% della RAL (valore target sul triennio)

Benefici non monetari

Finalità e caratteristiche: 

Promuovere la fidelizzazione delle risorse manageriali

 

Criteri e parametri: 

Benefit prevalentemente assicurativi e assistenziali definiti dalla contrattazione collettiva nazionale e dalle policy aziendali di riferimento

 

Destinatari / Importi annui lordi: 

Piani previdenziali; Piani assicurativi e sanitari; Autovettura ad uso promiscuo; Alloggio.

 

 

Trattamenti di fine carica e/o rapporto

Finalità e caratteristiche:

Tutelare gli interessi della Società

 

Criteri e parametri: 

Indennità per i casi di mancato rinnovo/revoca senza giusta causa prima della scadenza dell’incarico di Consigliere e/o delle deleghe

 

Destinatari / Importi annui lordi: 

Amministratore Delegato/Direttore Generale di Iren:

22 mensilità in caso di mancato rinnovo dell’incarico;

Disciplina specifica, con misure a tutela della Società, in caso di revoca senza giusta causa, in data ante scadenza delle deleghe; Non sottoscritti accordi ex art. 2125 Codice Civile