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Corporate
Il modello Open Innovation
Dalla collaborazione con Università, Centri di Ricerca, Poli d’innovazione, startup numerosi sono i progetti in cui il Gruppo è coinvolto. Iren è molto attiva nei progetti di ricerca cofinanziati a livello europeo, nazionale e regionale: tali progetti permettono di testare soluzioni innovative con il contributo e il confronto di realtà internazionali.
Se hai un’idea innovativa, una start-up, un prodotto o servizio innovativo o un’attività di ricerca e vuoi metterti in contatto con Iren, scrivi a innovazione@gruppoiren.it.
CaLby2030
CaLby2030 si concentra sulla dimostrazione a TRL6 di sistemi per la cattura della CO₂ basati su Calcium Looping (CaL) a letto fluido circolante (CFB), partendo da tre impianti pilota in Europa operanti in condizioni rilevanti dal punto di vista industriale e proiettando questa tecnologia verso l'implementazione commerciale su larga scala nei principali settori ad alte emissioni entro il 2030 (settori target: siderurgico, cementifici, WtE). Nello specifico, il contributo di Iren al progetto si concretizzerà in un supporto alla definizione dei protocolli di test da implementare presso gli impianti dimostratori esteri e nell’individuazione di un WtE esistente/nuovo su cui effettuare lo studio di pre-ingegnerizzazione e integrazione di un sistema CFB-CaL con definizione di un primo retrofit concept.
Woodcircles
L’obiettivo del progetto Woodcircles è studiare e dimostrare soluzioni per abilitare il riciclo ed il riutilizzo dei rifiuti legnosi provenienti da attività di costruzione e demolizione. Il ruolo di Iren nel progetto (che partecipa con Iren Ambiente quale terza parte) è ricompreso nel pilota italiano che coinvolge la Città di Torino ed Environment Park. Su alcuni cantieri di demolizione di edifici pubblici verrà organizzata una raccolta e separazione dedicata del materiale legnoso (a livello pilota) che verrà poi avviato all’impianto di riciclo dei pallet di Vercelli su cui verrà testato il trattamento di questa tipologia di rifiuti con il fine di realizzare semplici elementi di arredo urbano.
FlexCHESS
Il progetto FlexCHESS ha l’obiettivo di studiare l’utilizzo di Energy Storage System (ESS) di diversa natura (es: batterie, veicoli elettrici, carichi flessibili) per il bilanciamento delle reti elettriche, valutando possibili servizi di flessibilità offerti da EESS. Al progetto partecipano Iren ed Iren Energia, che sono impegnate nello sviluppo del pilota italiano presso una sede del Gruppo a Torino, con l’obiettivo di studiare le potenzialità di un Virtual Energy Storage System, sfruttando sistemi energetici già presenti nella sede (gruppi frigoriferi per raffrescamento ambientale, colonnine di ricaricare e macchine elettriche, impianto PV) ed installando una batteria fornita dal partner di progetto Toshiba, per studiare servizi di flessibilità elettrica.
DATA-CELLAR
Il progetto intende di sviluppare una piattaforma (Data Space) in grado di raccogliere dati provenienti da diversi fonti operanti nel settore delle Comunità Energetiche, al fine di consentire nuovi modelli di business connessi all’interscambio di dati. In riferimento ai dati operativi generati dalle nascenti Comunità Energetiche si porrà un particolare focus sugli aspetti di interoperabilità e standardizzazione dei protocolli di interscambio dati, data privacy (anche tramite blockchain), valorizzazione del dato con meccanismi di tokenizzazione. Il progetto DATA-CELLAR permette al Gruppo Iren di confrontarsi con peer europei sul tema delle Comunità Energetiche costruendo un benchmark di best-practice (anche grazie ai dati condivisi dai partner) ed identificando i trend di sviluppo per l’applicazione della normativa EU REDII, investigare possibili business model derivanti non solo dalla vendita di commodity energia ma anche dalla tokenizzazione dei dati, rafforzare il proprio network di fornitori di servizi per le Comunità Energetiche (es: algoritmi di ottimizzazione) da cui poi attingere per veicolare prodotti e servizi Iren ha il compito di fornire gli use case del pilota italiano rappresentati da una comunità Energetica Rinnovabile in ambito “rurale” (che può comprendere carichi di natura diversa, da edifici pubblici a case monofamiliari); una Comunità Energetica Rinnovabile in ambito “urbano” (incentrata su carichi da edifici prevalentemente residenziali). Per entrambi i casi studio, Iren metterà a disposizione del progetto le informazioni dell’assetto impiantistico delle comunità, sia i dati operativi monitorati in real-time. Dovrà inoltre supportare i partner nel definire quelli che sono i requisiti e le necessità di una utility per l’effettiva valorizzazione dei dati (e.g. limiti e vincoli, requisiti degli algoritmi di gestione delle Comunità Energetiche, requisiti IT).
TIPS4PED
Il progetto intende sviluppare un Integrated Assessment Tool per supportare i comuni nella pianificazione di azioni urbanistiche per lo sviluppo di Positive Energy Districts e le sue potenzialità saranno testate in 4 diverse città europee: Torino, Cork, Budapest e Kozani. Il Comune di Torino ha manifestato l’interesse per partecipare al progetto con un pilota, individuando un distretto costituito da due edifici ad uso uffici di proprietà del Comune e in gestione a Iren Smart Solutions, di cui uno provvisto di impianto FV in copertura e l’altro di parcheggio per auto in cui sono in fase di installazione wallbox Iren e l’edificio dell’Energy Center. Il Gruppo Iren è rappresentato nel progetto da Iren e Iren Smart Solutions per offrire supporto al Comune di Torino per la gestione del pilota (diagnosi energetica, allacciamento e sistemazione dell’impianto fotovoltaico esistente ed installazione di meter sulla produzione che comunichino dati real time), per lo studio di algoritmi di Smart Charging in ottica Demand Response, validazione del mercato di soluzioni per aumentare la produzione al mq disponibile che verranno comprate da PoliTo-Energy Center ed installate sul tetto dello stesso (es. pensiline PV, PV bifacciale, PV calpestabile, microeolico, PV verticale in facciata), fornitura di dati orari di consumo dei PoD interessati e analisi delle configurazioni di rete MT/BT, individuazione nell’area metropolitana di Torino di aree idonee a diventare Positive Energy District anche definendo i requisiti tecnici e vincolistici necessari ad implementare realmente i casi d’uso nel contesto normativo ed economico italiano.
EU-DREAM
Il progetto è incentrato sulla creazione di strumenti e servizi digitali per coinvolgere attivamente i consumatori nel mercato dell'energia dell'Unione Europea. L'obiettivo è semplificare la gestione delle relazioni tra il consumatore e la rete energetica, fornendo un assistente basato sull'intelligenza artificiale. EU-DREAM svilupperà un Digital Twin dei sistemi domestici, basato su dati in tempo reale acquisiti da sensori, per l'analisi dei mercati energetici e la creazione di nuovi modelli di business orientati ai consumatori. Verranno istituiti Living Lab in 6 Paesi europei, tra cui l'Italia, dove Iren svolgerà un ruolo di leadership. Il Gruppo Iren, rappresentato nel progetto da Iren ed Iren Mercato, sarà direttamente coinvolto nelle seguenti attività: supporto alla mappatura dei dispositivi tipicamente installati presso gli utenti sul territorio nazionale; indagine sull'interoperabilità tra diversi tipi di dispositivi e protocolli di comunicazione, per facilitare il controllo remoto nel contesto del Demand-Response e della flessibilità energetica a livello residenziale; realizzazione di un testbed environment (lab) per testare l'interoperabilità dei protocolli, la fattibilità del controllo remoto tra diversi dispositivi e l'efficacia delle risposte di controllo in una prospettiva di flessibilità; individuazione di 1-2 abitazioni residenziali tra i clienti Iren per effettuare un test della flessibilità con utenze reali. Ai clienti verrà fornito un kit di dispositivi precedentemente testati in laboratorio, opportunamente installati, al fine di analizzare la fattibilità tecnica di diversi modelli di flessibilità e l'accettabilità del cliente; -sperimentazione di nuovi modelli di business analizzati variando i processi e i modelli di mercato energetico e di flessibilità, consentendo di sperimentare l’adozione di strumenti digitali basati sull'AI.
BRIDES
Il progetto, sviluppato in collaborazione con la startup Reefilla e finanziato dall'Unione europea - NextGenerationEU, si pone 3 obiettivi di: sviluppare un dispositivo di ricarica per veicoli elettrici portatile ad alta capacità e potenza, implementato con funzionalità di Vehicle-to-Grid (V2G) e Vehicle-to-Everything (V2X); integrare il dispositivo con un sistema di gestione ottimale dell'energia tramite algoritmi di smart charging al fine di migliorare l'efficienza energetica e ridurre i picchi di carico sulla rete elettrica; testare e validare il sistema integrato e definire il modello di business da adottare per il roll out della soluzione e definizione delle procedure di vendita. Tale sistema integrato consente di trasformare i veicoli elettrici in una risorsa al servizio delle Comunità Energetiche e dei mercati ancillari dell’energia per massimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile a livello locale e asservire alle richieste di flessibilità della rete.
ReBioCycle
Il progetto ReBioCycle, proposto all’interno del consorzio Bio-based Industries Consortium (BIC) è coordinato dall’University College Dublin (UCD)., ha l’obiettivo di dimostrare la circolarità delle bioplastiche, valorizzandole dal flusso di rifiuti, tramite diversi processi di recupero di materia, per ottenere di nuovo oggetti e imballi. Il progetto vuole dimostrare di poter recuperare dal flusso dei rifiuti le bioplastiche, e ottenere delle bioplastiche di alta qualità dal flusso di rifiuti mediante diversi processi Le attività saranno condotte in scala di impianti preindustriali (TRL 7-8). Il consorzio ReBioCycle vuole coprire con il progetto le fasi di: raccolta e separazione delle bioplastiche tramite selezione del flusso di rifiuti, riciclaggio di Polimeri attraverso processi meccanici, chimici, enzimatici e microbici, per riottenere dei monomeri ad alto grado di purezza, validazione del processo di re polimerizzazione dei prodotti ottenuti dal recupero, valutazione dell’impatto tecnico-economico, ambientale e sociale mediante LCA
Rain4Utility
Fesr 2021-2027 - OS 1.1 - Azione 1.1.1
Il progetto è finalizzato a realizzare un cruscotto (Decision Support System) per la previsione near real-time degli eventi di pioggia (nowcasting) cui verranno associati possibili scenari di allagamento in area urbana e di innesco di frane pluvioindotte superficiali in zone sottese a reti idriche o energetiche permettendo alle multi-utilities di provvedere alla gestione ordinaria ed in condizioni di “pronto intervento” per essegnati scenari di intensità di pioggia “studiati” e riconosciuti attraverso misure acquiste tramite una rete di sensori in campo. Tale approccio permette di ridurre i costi di gestione e manutenzione intervenendo laddove necessario e contribuendo alla sostenibilità e resilienza del territorio.