CAMPAGNE

Piacenza: il nuovo sistema di raccolta puntuale dei rifiuti

14 febbraio 2025

Incrementare la raccolta differenziata significa proteggere la salute della nostra comunità e l’ecosistema in cui viviamo.

Atersir e i Comuni del nostro territorio hanno affidato il servizio pubblico di gestione integrata dei rifiuti ad Iren, con cui hanno avviato una serie di azioni e progetti mirati a rendere ancora più efficaci i servizi ambientali. Il passaggio alla raccolta puntuale dell’indifferenziato è un passo fondamentale in questo percorso.

Campagna raccolta differenziata Piacenza

Perché è importante?

Grazie all’impegno e alla collaborazione dei cittadini, il nuovo sistema permetterà di ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo regionale dell’80% di raccolta differenziata e alla salvaguardia del nostro ambiente.

Cosa resta uguale

  • La raccolta di rifiuti organici, vetro, plastica e barattolame.
  • La frequenza dei ritiri previsti nella programmazione del servizio.
  • La presenza dei tre centri di raccolta in città (via XXIV Maggio, via Pastore, strada Valnure).
  • Il servizio di ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti a domicilio.

Cosa cambia

Nuovo colore per la carta

Come previsto dalla normativa europea che identifica il colore blu per la carta e giallo per la plastica, viene consegnato alle utenze un contenitore blu (condominiale o singolo, in base all’abitazione) per la raccolta della carta, in sostituzione di quello giallo. Il colore diverso è l’unica novità, ma le modalità di ritiro e smaltimento restano uguali.

Nuovo contenitore, stesso obiettivo: differenziare.

Contenitore grigio con microchip per i rifiuti indifferenziati

Ogni nucleo familiare riceve, a domicilio, il proprio contenitore grigio per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.

Il nuovo sistema puntuale - terminato il periodo di sperimentazione avviato in questi mesi - calcolerà la tariffa anche in base alle reali vuotature effettuate presso ciascun nucleo familiare.

Come funziona e quando parte

Il nuovo bidoncino grigio assegnato a ciascun intestatario della tariffa rifiuti è dotato di un microchip di riconoscimento che consente di leggere e conteggiare ogni singolo ritiro. La tariffa dei rifiuti sarà quindi composta da una parte fissa e da una parte variabile, legata al numero dei ritiri dei contenitori. Il metodo in corso di approvazione prevede per ciascuna utenza un numero base di ritiri annuale, le cosiddette “vuotature minime”: se l’utente supera la quantità prefissata delle vuotature minime, sulla sua tariffa saranno conteggiati costi aggiuntivi, in proporzione al numero dei ritiri in eccesso. Nel 2025 si completerà la distribuzione dei nuovi contenitori in tutta la città: un anno di tempo - durante il quale la TARI resterà invariata - per abituarsi al nuovo sistema di raccolta. Una raccomandazione utile e valida per tutti, sin d’ora, è quella di esporre il proprio contenitore solo quando è pieno. Prima che diventi operativo il nuovo metodo di calcolo della tariffa, tutti i cittadini intestatari di un’utenza del servizio rifiuti verranno informati da Iren in merito al numero delle vuotature minime deliberate dal Comune. Il calcolo puntuale della tariffa, considerando la parte fissa e quella variabile, entrerà in vigore non prima del 2026.

Agevolazioni

Saranno definite agevolazioni per sostenere i nuclei familiari con bambini piccoli o in cui risiedano persone per le quali si rende necessario l’utilizzo di presidi sanitari, per garantire che queste utenze non siano soggette ad aumenti tariffari, indipendentemente dal numero di vuotature.

FAQ

La tariffazione puntuale è un sistema che calcola una parte del costo del servizio rifiuti sulla base dei rifiuti indifferenziati prodotti da ogni utenza. L’obiettivo è incentivare la riduzione dei rifiuti indifferenziati e aumentare ulteriormente il riciclo.

La tariffa sarà dovuta da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, detenga od occupi locali ed aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani.

 

La tariffa si comporrà di una quota fissa, che copre i costi generali del servizio, di una quota variabile base e di una quota variabile misurata (legata alle vuotature del contenitore del rifiuto indifferenziato). 

Sì, la tariffazione puntuale sostituirà la tradizionale TARI.

 

Anziché basarsi solo su metri quadri e numero di occupanti, ci sarà una componente (detta quota variabile misurata) legata alla produzione di rifiuto indifferenziato.

I rifiuti soggetti a misurazione puntuale che concorrono alla definizione di quota parte della tariffa sono esclusivamente quelli indifferenziati. I rifiuti differenziati (carta, organico, vetro, plastica e barattolame) non incidono sul calcolo della quota variabile misurata.

Gli escrementi possono essere gettati nel WC, oppure conferiti nel rifiuto indifferenziato, anche se biodegradabili. Le lettiere compostabili possono essere conferite nel rifiuto organico.

 

I pannolini usati devono essere conferiti nel rifiuto indifferenziato.

A partire dal 1/1/2026, quando entrerà in vigore la tariffazione puntuale, saranno definite alcune agevolazioni per sostenere i nuclei familiari con bambini piccoli e/o in cui risiedano persone per le quali si rende necessario l’utilizzo di presidi sanitari, per garantire che queste utenze non siano soggette ad aumenti tariffari indipendentemente dal numero di vuotature.

 

Per informazioni sulle agevolazioni per anziani non autosufficienti, disabilità o altre casistiche specifiche si rimanda alla sezione dedicata alle politiche sociali del Comune di Piacenza.

I contenitori non devono essere scambiati con quelli di altri nuclei familiari o vicini di casa poiché sono associati univocamente alla propria utenza e utilizzati per registrare le vuotature. Si consiglia pertanto di rendere riconoscibile il proprio contenitore apponendo su di esso una sigla o un segno di riconoscimento come un nastro o un adesivo. In caso ci si accorgesse di uno scambio di contenitori, e non si riesca a capire con chi è avvenuto lo scambio, è opportuno contattare il Customer Care Ambientale 800212607 o recarsi agli ecosportelli di Iren sul territorio, per la verifica del codice del contenitore assegnato; inoltre tramite l’App Iren Ambiente è possibile verificare il codice del contenitore assegnato e le relative vuotature.

Conferire rifiuti in modo scorretto può portare a sanzioni amministrative; inoltre, l’operatore non ritirerà il contenitore non conforme.

I contenitori sono stati distribuiti in funzione della produzione di rifiuti che ci si aspetta da quel nucleo famigliare o attività. Per avere contenitori aggiuntivi o più grandi puoi fare richiesta presso gli ecosportelli IREN o online: l’utilizzo di contenitori aggiuntivi/più grandi potrebbe aumentare la quota variabile misurata della tariffa.

L’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti è vietato e sanzionato. È importante rispettare le modalità di conferimento per evitare multe e disagi alla comunità.


Gli oggetti che non entrano nel contenitore andranno portati al centro di raccolta, oppure si potrà richiedere il servizio gratuito di ritiro a domicilio degli ingombranti collegandosi al sito servizi.irenambiente.it (sezione “Servizi su prenotazione”) o tramite l’App Iren Ambiente oppure telefonando al Customer Care Ambientale 800 212607.

 

Il contenitore di regola deve essere esposto quando è pieno la sera prima del giorno di raccolta indicato sull’apposito calendario e riportato all’interno della proprietà privata prima possibile. Se si trovassero nei propri contenitori rifiuti altrui, soprattutto di tipo indifferenziato, occorre segnalarlo a Iren che può procedere con specifici controlli.

No. Ogni utenza esporrà il contenitore dotato di microchip solo ed esclusivamente quando sarà pieno; dunque, si verificherà un avvicendamento ciclico che seguirà le normali abitudini degli utenti, ricordando sempre che ad ogni ulteriore esposizione rispetto a quelle previste inizialmente corrisponde un addebito. Dai risultati analizzati, una volta a regime, in altri Comuni in cui è già attivo il sistema, si rileva in ciascuna giornata di ritiro dell’indifferenziato una esposizione di contenitori che si attesta intorno al 25% dell’utenza totale.

No. Chiunque, anche se abbandona rifiuti, dovrà comunque pagare la Quota Fissa, la Quota Variabile base e la Quota Variabile Misurata (vuotature minime). 

Ogni conferimento è sempre considerato pari all’intera capacità del bidoncino: conviene quindi attendere di avere il contenitore ben pieno prima di esporre, sfruttandone così l’intera capienza. Separando correttamente i materiali riciclabili come plastica, carta, vetro, lattine, organico, sfalci e potature, la quantità di indifferenziato si riduce notevolmente.

A svuotamento, il cui conteggio concorrerà alla definizione della quota variabile misurata. Il costo in tariffa non è quindi dipendente dal peso del rifiuto stesso né dal volume della dotazione realmente occupato dal rifiuto. Si consiglia per questo motivo di esporre i contenitori solo quando sono pieni.

Nella quota variabile misurata sarà compreso un numero minimo di vuotature della frazione indifferenziata. Utilizzando solo il numero di conferimenti previsti come minimi obbligatori, si ottiene il massimo beneficio tariffario.

Solo quello dell’indifferenziato deve essere esposto quando è pieno. Gli altri rifiuti differenziati possono essere esposti senza limiti, rispettando il calendario di raccolta.

In conformità con la normativa europea il colore del contenitore per la raccolta differenziata a domicilio della carta da giallo diventerà blu.

Nulla cambia, invece, per i colori delle altre tipologie di contenitori:

  • grigio per l’indifferenziato;
  • marrone per gli scarti alimentari e organici;
  • verde per il vetro.

Restano invariati, per il momento, i contenitori stradali di plastica e barattolame identificabili ancora con il colore blu: in futuro verranno gradualmente sostituiti con quelli di colore giallo.

Chi ha già in dotazione i nuovi contenitori deve utilizzarli, chi non li ha ancora ricevuti continuerà a utilizzare quelli in dotazione.

Sì, consultabile al seguente link:

È consultabile accedendo al sito servizi.irenambiente.it compilando la parte in alto col proprio indirizzo, successivamente si sceglie la sezione “Calendario di raccolta e dotazioni”, quindi scorrendo la pagina sul fondo si trova la parte “Opuscoli e materiali informativi”.

 

Oppure consultare il calendario digitale sulla App Iren Ambiente.

Attraverso l’App Iren Ambiente e il sito servizi.irenambiente.it è possibile conoscere tutti i servizi attivi sul territorio.

Schermata di un cellulare con visualizzata la schermata dell'App Iren Ambiente

Dubbi su dove conferire i rifiuti?

Scarica l'App Iren Ambiente

Potrai conoscere come smaltire in modo corretto ogni rifiuto, prenotare il ritiro degli ingombranti o avere accesso a centri di raccolta e calendari di ritiro e spazzamento stradale.

Raccolta differenziata a Piacenza e provincia

Raccolta differenziata a Reggio Emilia e provincia

Raccolta differenziata a Parma e provincia